Il primo passaggio di chi oggi si accinge ad acquistare casa è visitare i siti internet delle agenzie immobiliari che operano sul territorio, sfogliare le loro brochure e i giornali specializzati nel settore e solo dopo aver individuato l’immobile con le caratteristiche più interessanti si è disposti a passare presso le loro strutture al fine di soddisfare la necessità di visionarli per, eventualmente, procedere all’acquisto; con questo metodo di ricerche, l’acquirente verrà sicuramente a conoscenza della tua proprietà proposta in vendita, tanto vale riporre la propria fiducia in un solo interlocutore, possibilmente il più accreditato ed il più attento a curare tutti questi moderni mezzi pubblicitari, poiché il cliente interessato passerà anche da lui.
E’ noto che lo stesso immobile, proposto da più soggetti avrà modalità di presentazione diverse, con effetti non sempre positivi nei confronti del potenziale compratore, il quale mediamente fa le seguenti osservazioni:


  1. come mai l’immobile è così tanto pubblicizzato… forse perché non si riesce a vendere? e se non si riesce a vendere sarà per qualche occulto problema che non mi viene detto?
  2. non sarà che il venditore ha bisogno di soldi e quindi è disposto a svenderlo? Il fatto che tutti lo propongono e nessuno lo compra forse non è un buon affare?


Spesso si crede che più agenzie offrano più opportunità di vendita, in realtà, non essendo state incaricate ufficialmente, nessuna di esse si preoccuperà concretamente di promuovere con tutti gli strumenti a sua disposizione l’immobile, anzi lo propone solo se capita il cliente che fa una richiesta specifica.
L’intermediario preferisce dedicare più energie agli immobili gestiti in esclusiva, sui quali investe anche in termini di pubblicità, così spesso succede che di tante agenzie incaricate verbalmente nessuna si occupi con dedizione all’immobile nell’intento di venderlo alle migliori condizioni possibili…

La consuetudine vuole che affidare un incarico ad un’agenzia immobiliare sia un vincolo per il venditore, il quale “non può più fare niente”… (come se la sua professione fosse quella dell’intermediario).
In realtà l’incarico di vendita non vincola il proprietario bensì l’agente immobiliare, il quale è obbligato a svolgere il lavoro secondo precisi steps, come ad esempio:


  1. una buona e precisa valutazione reale del prezzo di vendita;
  2. la durata dell’incarico che stabilisce i termini entro i quali il mediatore deve riuscire nella vendita;
  3. le spese che il mediatore sosterrà per promuovere la vendita dell’immobile;
  4. la riservatezza sull’identità dei proprietari;
  5. la determinazione della provvigione, o per meglio dire, il costo dell’attività di mediazione, da riconoscere solo nel caso di avvenuta vendita, per merito del mediatore.

 

Sono interessato, vi faccio sapere.

Quante volte le parole poi non hanno visto seguire fatti concreti? Quante volte le promesse non sono state rispettate, anche in buona fede? Allora se la mia parola vale come un contratto perché non sottoscriverlo? Un incarico scritto definisce nei particolari le modalità di vendita di un immobile. Il prezzo, ma anche le modalità di pagamento non sono da sottovalutare, vendere un immobile ad euro 100.000,00 con euro 1.000,00 di caparra ed euro 99.000,00 tra 3 anni è diverso che venderlo ad euro 99.000,00 di cui euro 20.000,00 di caparra ed il resto entro 3 mesi dal compromesso.
Un conto è proporre un immobile ad un prezzo analizzato, argomentato e valorizzato dall’agente incaricato, altra cosa è far proporre il proprio immobile da più persone, spesso a prezzi diversi e con argomentazioni diverse…. Come ad esempio “ … il prezzo è quello ma trattabile…”, oppure “il prezzo è buonissimo, guardi non è assolutamente trattabile”, oppure “le finiture non sono proprio recentissime, per questo vedrà che tratteremo sul prezzo”, ecc. ecc. con l’effetto che anziché attirare il potenziale compratore lo si allontana….
In sintesi il mio consiglio è di cercarvi un buon agente immobiliare (regolarmente iscritto – fatevi mostrare l’attestato comunale), possibilmente abbastanza esperto poiché, con i tempi che corrono, l’esperienza e la professionalità pagano sicuramente di più rispetto all’entusiasmo….
Non avendo la sfera di cristallo, non sono certo che questi consigli possono essere realmente utili, per certo, si può concordare su alcuni punti:


  1. se hai bisogno di cure mediche di solito consulti il tuo medico di fiducia e non ti metti a girare tutti gli studi medici, alla ricerca della risposta migliore (fatti salvi i casi particolari);
  2. se devi fare la dichiarazione dei redditi ti affidi ad un commercialista e non ti metti a girare tutti gli studi professionali alla ricerca di quello che ti fa pagare meno tasse.
  3. se hai bisogno di un dentista, prima scegli quello che t’ispira maggior fiducia e poi gli affidi il lavoro… più dentisti che fanno e disfano non danno un buon risultato!
  4. se hai bisogno di un avvocato non li passi tutti alla ricerca di chi ti da la soluzione migliore… loro poi sono molto attenti a quello che dicono, ma pensa : andare da un avvocato a dirgli “ guardi ho questa pratica da fare… però io vado anche da altri suoi colleghi e pago solo chi mi risolve la questione!”…


Se è vero, com’è vero che nel nostro settore operano anche persone poco serie ed incompetenti, è altrettanto vero che ciò accade in tutti i settori.
Quindi ricercando con attenzione si possono trovare, e ce ne sono, agenti immobiliari che vi possono aiutare ed assistere nella vendita del vostro immobile.

 

La riservatezza dei dati

Negli ultimi tempi “la privacy” è un argomento molto sentito e tutti chiediamo la massima attenzione e rispetto dei dati sensibili, pertanto, quando il nostro immobile viene immesso sul “pubblico” mercato è necessario conoscere la persona che diffonderà le nostre informazioni ed in che modo.
La privacy viene tutelata da apposite norme ed il mediatore è costretto ad operare nel loro rispetto e ciò è indicato nel prospetto dell’incarico nel quale vengono inseriti gli elementi identificativi del mediatore stesso (es. ragione sociale, iscrizione Camera di Commercio ecc.).


E per chi compra?

E’ utile dare qualche consiglio a chi decide di acquistare casa perchè un tale evento, anche se non cambia la vita, comunque la condiziona. Per molti l’acquisto di una casa costituisce la realizzazione di un sogno, in molti casi comporta l’impiego di somme che sono frutto di anni di risparmio, di sacrifici passati e futuri, insomma è un vero investimento. Quindi, prima di iniziare la ricerca, è necessario avere le idee chiare in merito alle esigenze da soddisfare ed alle somme da impiegare. Sembra una banalità, ma non è cosa facile riuscire a trasferire le proprie idee ed esigenze all’agente immobiliare che si occuperà della ricerca. La chiarezza delle idee aiuta anche a rendere più semplice e veloce il lavoro dell’agente con una maggiore soddisfazione dell’acquirente.
Di seguito si elencano alcuni elementi utili per facilitare l’approccio con l’agente immobiliare e velocizzare l’individuazione di un immobile:

  1. le esigenze del proprio nucleo familiare;
  2. le zone della città che attraggono il proprio interesse e/o dove si svolgono le proprie attività lavorative;
  3. dimensioni degli ambienti necessari;
  4. il piano dove dovrebbe essere ubicato l’appartamento;
  5. l’esposizione che si ritiene ottimale e il grado di luminosità;
  6. ed infine a quale caratteristica non si potrà assolutamente rinunciare e a quale invece si potrà scendere a compromesso?;
  7. qual’è la spesa preventivata per l’acquisto della casa? Occorre ricorrere ad un indebitamento? Se si, sarebbe opportuno rivolgersi all’Istituto di Credito e chiedere la fattibilità e dei preventivi.



Il consiglio è quindi, di affacciarsi sul mercato e di rivolgersi all’agente immobiliare di fiducia quando sono chiare le proprie esigenze.
A questo punto è possibile iniziare a confrontare le offerte che si raccolgono attraverso Internet, i giornali, gli annunci sui portoni, le agenzie immobiliari, le segnalazioni di amici… Può essere quindi utile creare una scheda nella quale paragonare con ordine le diverse proposte interessanti, evitando foglietti volanti (che si perdono troppo facilmente) e giornali evidenziati (che si confondono nel mucchio che si accumula in un batter d’occhio). Poi iniziare a fissare appuntamenti, e recarsi da professionisti del settore.

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